Guillermo Mariotto

Uno stilista "sotto le Stelle"

07.03.2011 | Personaggi

Guillermo Mariotto


GUILLERMO MARIOTTO

"un alchimista di sentimenti, un disegnatore di emozioni"

 

Direttore Creativo della Maison Gattinoni, nasce a Caracas 45 anni fa. Studia e si laurea a San Francisco presso il “California College of Arts and Craft”.
La curiosità e la voglia di approfondire la sua conoscenza dell’arte e del design lo spingono ad intraprendere un viaggio in Europa. Parigi e Londra sono le prime tappe del suo percorso; la collaborazione con un famoso Studio di Interior Design lo porta a Milano e all’inevitabile incontro con il mondo della Moda.
Entra a far parte dell’Ufficio Stile del brand “Basile”, leader dell’Italian Style nel mondo, collaborando per due anni alle collezioni pret-a-porter donna della griffe. Successivamente, intraprende una collaborazione con “Krizia” e “Dolce e Gabbana”.
L’arte, il disegno, il colore e la manualità sono gli strumenti privilegiati da Guillermo Mariotto per comunicare che lo condurranno all’inesorabile scoperta del fascinoso universo dell’Alta Moda e di Roma.
Nel 1988 è l’incontro con Raniero Gattinoni - impegnato allora il restyling della storica griffe fondata nel 1946 da Madame Fernanda Gattinoni - a dargli l’opportunità di esprimersi nella difficile arte della Couture e nella creazione di abiti unici.
Il know-how di Mariotto, acquisito nel mondo del design, incontra la tradizione sartoriale della maison Gattinoni. L’amore per l’arte e la tecnologia uniti, quindi, all’amore per la moda.
Nel 1988 giungono insieme al debutto dell’inedita immagine Haute Couture di Raniero Gattinoni. Le collezioni che si susseguono sono ispirate da precise idee narrative che puntano, oltre all’immagine e allo stile, anche alla sfera emozionale e spirituale. Dopo la prematura scomparsa di Raniero Gattinoni, la direzione creativa della Maison è affidata a Guillermo Mariotto che, nel 1994, saluta il pubblico sulla passerella al termine di una memorabile sfilata, con una collezione dedicata ad “Eva” che ispirò la famosa scena della “Sfilata Nuda” nel film “Pret a Porter” di Robert Altman.
Sono molti i successi della Maison Gattinoni di cui è autore Guillermo Mariotto, sia nel panorama delle collezioni Haute Couture presentate a Roma sia nell’ambito del Pret-a-porter a Milano.
I molteplici interessi di Guillermo Mariotto per le diverse forme d’arte lo hanno spinto a realizzare i costumi di scena per la televisione, per il cinema, per il teatro e per l’opera lirica.
Tra le produzioni più importanti ricordiamo: “Le Ali della vita” (fiction televisiva) diretta da Stefano Reali con Sabrina Ferilli, “Soraya” (miniserie televisiva) diretta da Ludovico Gasparini con Anna Valle, “Nata ieri” (performance teatrale) regia di Peppino Patroni Griffi, “ l’Angelo Azzurro” (performance teatrale) con Valeria Marini regia di Giorgio Albertazzi, “Vacanze Romane” (musical) con Serena Autieri regia di Pietro Garinei; l’opera lirica “Madame Butterfly” nel 2004 (direzione di Placido Domingo, scene di Arnaldo Pomodoro) in occasione del centenario celebrativo del capolavoro pucciniano a Torre del Lago; “Actor Dei – l’Attore di Dio – Opera Musical” nel 2007, regia di Giulio Costa, il primo musical sulla vita del Santo Padre Pio, in anteprima mondiale il 5 maggio, a San Giovanni Rotondo; lo Scherzo Musicale “Freud Freud I love you” (direzione di Marco Angius, regia di Pietro Maccarinelli, musica di Luca Mosca, libretto di Gianluigi Melega) andato in scena, in anteprima mondiale, al Teatro Olimpico il 15 gennaio 2009.
Guillermo Mariotto ha avuto inoltre l’onore di creare i paramenti sacri donati a Sua Santità Benedetto XVI durante la visita che il Santo Padre ha effettuato ad Assisi, domenica 17 giugno 2007, in occasione dell’ottavo centenario della conversione di San Francesco. Nel dicembre 2008 ha realizzato l’opera scultorea “L’Attesa”, esposta in occasione della Mostra dei Presepi organizzata nel Sacro Convento di San Francesco in Assisi.
Nel dicembre 2008 ha realizzato l’opera scultorea “L’Attesa”, esposta in occasione della Mostra dei Presepi organizzata nel Sacro Convento di San Francesco in Assisi.


In occasione dell’evento Milano Moda Design, edizione aprile 2008, l’eclettico designer presenta in anteprima mondiale la “God Chair”, poltrona-scultura che rappresenta il perfetto connubio, tra design, moda e arte.
Guillermo Mariotto, da sempre attento e sensibile alle problematiche sociali e la cui moda diventa strumento per comunicare importanti messaggi che arrivano al cuore degli esseri umani, anche questa volta non tradisce le aspettative. “Questa sedia,  che racchiude tutte le religioni a me care - dichiara Mariotto - vuole essere un messaggio di speranza e di convivenza tra  tutte le religioni all’interno di un unico mondo”, ma l’aprile 2008 lo vide anche protagonista della memorabile sfilata “La Pace è di Moda” presso la residenza dell’Ambasciatore D’Israele in Italia Sua Eccellenza Gideon Meir, in occasione della quale lo stilista presentò, in esclusiva per questo evento speciale, una creazione simbolo di pace, un omaggio alle tre Grandi Religioni monoteiste del mondo: “Ebraismo, Islam e Cristianesimo”. Tre abiti, tre identità, tre religioni, tre culture, che si uniscono, si fondono attraverso tessuti e morbidi drappeggi diventando un’unica emozione da indossare.
Le trasmissioni televisive “Ballando con le Stelle” e “Notti sul ghiaccio” condotte da Milly Carlucci su Raiuno, dal 2004 vedono Mariotto tra i protagonisti del cast nell’insolita veste di giurato. La partecipazione del designer a “Miss Italia 2007”in onda su Raiuno - sempre in veste di giurato - ha suscitato molto clamore per i suoi interventi che hanno lanciato il neologismo “Lato B” nel mondo.
“Miss Italia 2009” e la recente edizione del 2010 vedono nuovamente Mariotto tra i protagonisti nella veste di giurato.
Guillermo Mariotto, avvalendosi della collaborazione di un ufficio stile formato da giovani stilisti e disegnatori, cura personalmente tutte le linee che portano il marchio Gattinoni.


Ora è anche scrittore, si intitola Ballando sull’acqua infatti il libro che Guillermo Mariotto-Jesús de la Cruz ha pubblicato lo scorso maggio 2010 edito da add Editore e presentato al Salone internazionale del Libro di Torino il 13 maggio. 
Come ha dichiarato lo stesso Mariotto, questo libro nasce dall’acqua "e nell’acqua mi identifico nel modo più convinto. Forse perché mi sento come lei, libero e multiforme, o perché l’acqua è la base della vita. Siamo fatti d’acqua, abbiamo bisogno d’acqua".La scrittura del libro è nata dall’esigenza di fare “come fanno gli alpinisti mentre salgono verso la vetta, mi fermo un attimo e guardo verso valle, verso il cammino che ho fatto”, spiega Guillermo, la storia della sua vita è ripercorsa dall’infanzia trascorsa a Caracas all’adolescenza a San Francisco, dall’arrivo in Italia all’inizio della carriera nel mondo della moda, sino ad arrivare ad oggi.